INTRODUZIONE

Con una popolazione di 65  milioni di persone, l’Etiopia è la seconda nazione più popolata dell’Africa sub-Sahariana; 
solo il 13,5 % vive in zone urbane. Il reddito pro capite si aggira  intorno ai 120  US$  annui, rendendo l’Etiopia  
una  delle nazioni più  povere  al mondo. Da una recente  indagine risulta al  170° posto su 175 paesi in via di svi-
luppo ed infatti:

 1.	La speranza di vita alla nascita è di 49 anni.
 2.	Il 54 % della popolazione non ha accesso ai servizi sanitari.
 3.	Il 75 % non ha l’acqua potabile.
 4.	La malaria e la tubercolosi sono la maggior causa di malattia e mortalità

L’AIDS con la sua diffusione ha determinato un drastico peggioramento del già precario stato di salute della Etiopia.


                                   LE  PATOLOGIE  NELLA  REGIONE  DI  ADDIS  ABEBA

Addis Abeba è la capitale  dell’Etiopia, sorge su un’area di 510  Km2  e presenta una popolazione di 3  milioni di 
abitanti.Sita su un altopiano ad una altezza che varia da 2300 a  2800  mt sul livello del mare, presenta una rete 
stradale di circa 720 Km, di cui solo  270  asfaltata. Il numero dei veicoli  circolanti è  superiore  ai  150.000,
circa 340  industrie sono situate all’interno delle città. Tale premessa ci permette di comprendere come nella re-
gione alcune delle problematiche più importanti da rilevare siano quelle legate all’inquinamento atmosferico, allo 
smaltimento delle acque reflue e dei  rifiuti,alla  sovrapopolazione, alla  sicurezza  relativa al  traffico veico-
lare.  Questi fenomeni sono aggravati dalle  condizioni derivanti dai fenomeni   fisici  e   ambientali  derivanti  
dall’alta  quota e  quindi  dalla diminuita   pressione  parziale dell’ossigeno.In Addis Abeba il livello di inqui-
namento atmosferico ha raggiunto livelli altissimi, causato  principalmente dagli inquinanti più comuni quali quel-
li emessi durante i processi di combustione, come le  particelle  sospese, l’anidride  solforosa, il  monossido di 
carbonio e l’ossido di  azoto. Le patologie legate alle  affezioni respiratorie acute e croniche rappresentano un 
importante problema  sanitario. Si  evidenzia inoltre  un  aumento  dei casi di   tubercolosi  tra i quali un cos-
picuo numero è da attribuire alla coinfezione HIV.Per quanto riguarda l’igiene del  suolo e  dell’abitato, si sot-
tolinea l’esistenza di un non corretto smaltimento dei  rifiuti  solidi urbani  aggravato da un sistema di smalti-
mento dei  liquami spesso deficitario con potenziali fenomeni di contaminazione delle  falde acquifere.Sono infat-
ti endemiche gastroenteriti, diarrea, parassitosi intestinali,epatite A e poliomielite.Si riscontrano inoltre fre-
quenti casi di tossinfezioni alimentari,colera e febbre tifoide. Periodiche sono le  epidemie di meningite da me-
ningococco soprattutto nella stagione secca in tutte le regioni della fascia sub-Sahariana. Per gli espatriati la
maggior  causa di mortalità  e  morbosità sono gli  incidenti stradali. Si  consideri che  si  contano più di 180
morti  ogni 10.000  patenti di guida il che  porta  l’Etiopia  ad  essere  il paese a più alto numero di fatalità 
dovute al traffico.

                                    
                                     SITUAZIONE  DEI  SERVIZI  SANITARI  IN  ADDIS  ABEBA

Nella capitale, nonostante  sia la  città  che presenta standard di  servizi  ben    superiori al resto  del Paese, 
non viene garantita una sicurezza di base rispetto  alla gestione  dei più gravi e  frequenti  rischi per la salu-
te. In  particolare si consideri che il rapporto   medici/abitanti  è di   1/17.000. E’ preoccupante  rilevare che 
non si possono  considerare  affidabili  gli  standard relativi   al  buon uso  del  sangue  e dei suoi   derivati,  
sottolineando  che a  tuttoggi  i test diagnostici per  la epatite B e C non vengono   praticati  anche in  ragione 
del fatto  che più dell’80 % della  popolazione risulta  infetto. Non esistono  infine  sistemi  di pronto soccorso 
e di terapia intensiva  mentre i  servizi  di  diagnostica  strumentale  e  di laboratorio sono  il più delle volte 
inaffidabili.


                                          CONDIZIONI  PER  IL  SOGGIORNO  NEL  PAESE

Esistono condizioni fisiche che sconsigliano il soggiorno nel Paese  ed  in   particolare all’altitudine di  Addis
Abeba e che vanno individuate soprattutto nelle patologie del sistema   cardio-respiratorio. Altre condizioni  che
dovrebbero  limitare il soggiorno sono l’età  avanzata, la gravidanza, particolarmente   se a  rischio, tutti  gli 
stati di  convalescenza  post-operatoria e le malattie acute,le condizioni di immuno-deficienza    nonché la forte 
dipendenza da  alcool e fumo. Pazienti sottoposti a  terapie croniche che necessitano di  frequenti controlli  del 
loro stato di salute e le patologie  metaboliche ( p.es. diabete ) non sufficientemente compensate, sono ulteriori 
controindicazioni al soggiorno prolungato.

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