
Martedì sera 24 maggio 2011, al GRAND HOTEL VISCONTI PALACE di Milano si e’ tenuto l’evento Eroe per i diritti umani 2011: il premio, giunto quest’anno in Italia dopo tre edizioni svolte a Bruxelles, a Ginevra, e presso i Quartieri Generali dell’ONU a NewYork, viene tradizionalmente conferito a persone, enti o associazioni che si siano particolarmente distinti per l’operato in favore dei diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale promulgata dalle Nazioni Unite nel 1948.
Per l’edizione 2011, l’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus, che organizza l’evento, ha premiato tre esempi di profondo rispetto per i diritti umani ed indiscussa concretezza della loro applicazione: il Lama Geshi Lode, rappresentante in Italia di sua Santità il XIV Dalai Lama; il presidente dell’Associazione Culturale Afriaca Joseph Sassou; il G.A.O.M., Gruppo Amici Ospedali Missionari di Castelnovo ne’ Monti.


Il Lama Geshi Lode, rappresentante di sua Santità il XIV Dalai Lama in Italia e grande maestro spirituale, simbolo dell’assoluta dedizione alla causa della pace e della tolleranza, che ha portato gli strumenti della cultura e del buddismo tibetano nel nostro paese, dove ora risiede. Il Lama Geshi Lode sostiene sia in India che in Tibet numerosi progetti umanitari, effettua viaggi per dispensare insegnamenti in Europa, Canada e Australia, cura la crescita spirituale ed educativa di molti studenti quale maestro spirituale presso il monastero di Sera Jho nel sud dell’India, diffondendo in modo moderno ed aperto la cultura e la formazione religiosa antichissima del buddismo tibetano.
Joseph Sassou, presidente dell’Associazione Culturale Afriaca, che dal 2009 ha iniziato un grande lavoro di promozione sociale verso il Togo, ideando e avviando il progetto di solidarietà “Operazione Scuola Sicura”, volto ad arginare il grave problema della scarsa scolarizzazione dei bambini. Nei primi 2 anni di attività, grazie alla fitta rete di solidarietà instaurata fra l’Italia e le scuole del Togo, Afriaca ha permesso a centinaia di bambini di ricevere una prima istruzione, e per i prossimi anni punta a fondare nuove scuole in Togo e a garantire il diritto all’istruzione ad un numero sempre maggiore di bambini.
Il terzo premio Eroe per i Diritti Umani è stato conferito al G.A.O.M., Gruppo Amici Ospedali Missionari di Castelnovo ne’ Monti, Onlus fondata nel 1984 dal medico Riccardo Azzolini. Il presidente del GAOM Alberto Campari (nelle foto) ha ritirato il premio: “Ringraziamo tutti colori che offrono a chi non ha voce la possibilità di parlare, perché solo attraverso l’ascolto, il dialogo, la condivisione e la sobrietà possiamo mirare al miglioramento e all’arricchimento reciproco. Se penso a quanto ho ricevuto in valore immateriale in questi anni di volontariato e di impegno in Etiopia, mi rendo conto che in realtà il vero povero ero io” ha detto il presidente del G.A.O.M. ringraziando, a nome di tutti i volontari del Gruppo, i rappresentanti dell’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus per il prestigioso premio ricevuto.
Il Gruppo Amici Ospedali Missionari opera da 27 anni principalmente in Etiopia, dove ha stretto un forte legame con la popolazione locale e dove ha riscoperto i valori della solidarietà, della condivisione e del rispetto per la diversità. I volontari G.A.O.M. provengono principalmente dal territorio reggiano: i medici, i ginecologi, i chirurghi, ma anche gli idraulici, gli elettricisti, gli agricoltori della provincia emiliana, si sono legati alle comunità etiopi di Gambo e di Shashemene col desiderio di fare qualcosa di utile, al di là delle logiche di profitto, restituendo alla vita (a quella dei più poveri, ma anche alla propria) il suo valore inalienabile. In questi 27 anni il G.A.O.M. ha realizzato molti progetti. A Gambo, ha ampliato e attrezzato l’ospedale missionario, rifornendolo costantemente di medicinali e macchinari e inviando periodicamente medici e infermieri ad operare in loco. Ha sostenuto adozioni a distanza di classi e villaggi. Ha costruito scuole, mulini, pozzi ed una fattoria. A Shashemene, ha costruito sei villaggi per lebbrosi e un poliambulatorio, una scuola di arti e mestieri, un forno, due fattorie, una piantagione di alberi da frutto. Ha realizzato attività formative e di inserimento professionale per le donne ed i ragazzi di strada. Oggi queste strutture sono gestite da personale locale: piccoli ma importanti centri di valore nelle baraccopoli etiopi.
Per l’edizione 2010, il premio Eroe per i Diritti Umani era stato consegnato alla signora Jetsun Pema, sorella di Sua Santità il Dalai Lama, nonché guida e forza motrice del Villaggio dei Bambini Tibetani di Dharamsala, in India, che ospita oltre 14.000 piccoli profughi e provvede alla loro crescita e istruzione.
Nelle foto: Alberto Campari, presidente del GAOM, insieme ai premiati 2011 e alla presidentessa dell’Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza Onlus.
I nostri volontari sono tornati e in terra Etiope sono stati realizzati e mandati avanti i lavori che fanno parte del PROGETTO TESFA (PROGETTO SPERANZA) rivolto ai ragazzi di strada e figli di lebbrosi in zona SHASHEMANNE:
- PROGETTO MICROCREDITO: i figli di lebbrosi sono diventati autosufficienti gestendo negozi di stoffe, pane, allevamenti di pecore
- PROGETTO COLTIVAZIONI PIANTE DA FRUTTO: gestite e coltivate dalla gente locale sul lago AWASA coltivazioni di banane, mango, papaia, casimiro
- ALLEVAMENTO TELAPPIA NICOTICA: gestiti e organizzati gli allevamenti del pesce TELAPPIA sul lago AWASA
- APERTO UN FORNO: i ragazzi di strada stanno gestendo e mandando avanti il forno con la produzione di pane
-FALEGNAMERIA: gestita e mandata avanti sempre la lavorazione del legno dai ragazzi di strada
ZONA GAMBO
- RISTRUTTURATA LA STALLA PER LE MUCCHE DA LATTE
- ACQUISTATE DUE MUCCHE E UN TORO
NOTIZIA PIU’ BELLA: E’ STATO SDOGANATO L’ECOGRAFO (ultimo modello della HITACHI) CHE ANDRA’ ALL’OSPEDALE DI GAMBO
GRAZIE A TUTTI I NOSTRI MAGNIFICI VOLONTARI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA
REALIZZAZIONE DI TUTTI QUESTI IMPORTANTISSIMI PROGETTI!!!!!







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lug.19,2011



